Model European Parliament

Sessione di Istituto Sessione Regionale Sessione Nazionale Sessione Euromediterranea Sessione Internazionale

Il  Model European Parliament (MEP) è una simulazione dei lavori del Parlamento europeo  per studenti delle scuole superiori di secondo grado in cui sono coinvolti anche  studenti universitari.

Nelle sessioni MEP gli studenti assumono il ruolo di europarlamentari e svolgono diverse attività: elaborare in commissione un testo di legge, presentarla in assemblea, confrontarsi con altri studenti /deputati,  far valere le proprie opinioni in un dibattito democratico. I temi trattati possono essere scaricati cliccando qui.

Lo scopo della simulazione è la redazione e la votazione di una proposta di legge risolutiva del topic assegnato dalla Commissione di appartenenza.

Gli obiettivi formativi dei MEP sono:

  • - Diffondere i valori della cittadinanza europea;
  • - Stimolare le giovani generazioni alla comprensione e partecipazione alla vita democratica europea;
  • - Stimolare le giovani generazioni a far valere le proprie opinioni ed idee in un regime di dibattito democratico;
  • - Favorire l'incontro fra le culture e le storie delle popolazioni europee;
  • - Migliorare le capacità oratorie degli studenti in una lingua diversa dalla propria;
  • - Favorire un approccio di studio non tradizionale basato sull'acquisizione delle competenze spendibili nel mondo del lavoro sul campo.

Vi sono diverse sessioni del  Model European Parliament:

  • - Sessione di istituto
  • - Sessione regionale
  • - Sessione nazionale
  • - Sessione internazionale

In  genere una sessione dura dai 4 ai 6 giorni. Solo la sessione di istituto, predisposta per individuare in ogni istituto i delegati alla sessione regionale , si svolge secondo tempi dettati dai docenti referenti dell’istituto stesso.

Le altre sessioni hanno inizio  con una cerimonia di apertura in cui le delegazioni si presentano all’Assemblea intera.

I partecipanti alla sessione, in qualità di europarlamentari , vengono definiti MEPs (Members of European Parliament) e sono  suddivisi in gruppi corrispondenti alle Commissioni del Parlamento europeo con il compito di redigere proposte di legge volte alla risoluzione degli argomenti assegnati.

  1. Affari esteri
  2. Commercio internazionale, 
  3. Ambiente
  4. Industria
  5. Sviluppo regionale,
  6. Agricoltura
  7. Istruzione
  8. Giustizia
  9. Affari costituzionali
  10. Difesa

Le proposte di legge, preparate nel lavoro di commissione,  verranno successivamente discusse nella Plenary Session in coda ad ogni sessione, dove, secondo i riti e le procedure proprie del Parlamento Europeo, tutti i delegati decideranno se promuoverle o bocciarle.

I delegati sono coadiuvati nelle loro funzioni da studenti più esperti, che hanno già partecipato ad una o più sessioni MEP: si tratta dei Presidenti di Commissione (o chair, da chairman), che svolgono un ruolo tecnico e di moderazione delle singole commissioni.

Esiste infine lo staff costituito da membri dell'associazione, principalmente giovani universitari, che si occupano in prima persona dell'organizzazione della sessione e della presidenza dell'Assemblea Generale.

I delegati partecipanti alla XLII International MEP session di Napoli 2015 tenutasi presso il Maschio Angioino

La più recente simulazione del Parlamento europeo, tenutasi dal 6 al 10 novembre  a Prato, è stata la XXIV Sessione Nazionale organizzata da Model European Parliament Italia.

MEP Italia è un’associazione culturale, apolitica, senza fini di lucro, che si è costituita ufficialmente nel 1996 a Modena, collegata ad una vasta ed estesa rete europea di strutture associative M.E.P. e di scuole secondarie di secondo grado che da molti anni promuovono con entusiasmo il progetto a livello nazionale ed internazionale. L’associazione, costituita da docenti e studenti, ha sede a Carpi ed è iscritta all’Albo Provinciale dell’Associazionismo e Volontariato, di cui alle Leggi Regionali n.10/1995 e n.3/1999.

L'associazione organizza ogni anno una sessione nazionali nel corso delle quali vengono individuati gli studenti che parteciperanno alla e sessioni internazionali.

Le città coinvolte nel corso degli anni sono state Roma, Napoli, Bologna, Modena, Mirandola, Carpi, Reggio Emilia, Ferrara, Bassano del Grappa, Prato, Palermo e Cento, tutte sedi di  Licei scientifici, classici ed Istituti tecnici che da anni partecipano attivamente a questo progetto. Ogni anno l'associazione può contare sulla partecipazione di un migliaio di studenti italiani che vivono con entusiasmo questo progetto, attestandosi quindi come la rete più estesa di simulazioni del Parlamento europeo in Italia. Inoltre, nel suo ventennio di intensa attività, M.E.P. Italia può vantare la realizzazione, grazie al sostegno dei partner europei, di quattro sessioni internazionali in Italia di ampio respiro internazionale e richiamo europeo.

A livello europeo la pioniera nel campo dei Model European Parliament è la Model European Parliament Foundation, una fondazione culturale, apolitica, senza fini di lucro, che si è costituita ufficialmente nel 1994 a L'Aia, nei Paesi Bassi. L'associazione M.E.P Italia è il punto di riferimento italiano della rete di M.E.P Europe.

A riprova del valore formativo del progetto, l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito nel 2000 all’associazione e ai suoi organizzatori il premio Medaglia d’argento del Presidente della Repubblica, massima onorificenza per un’attività culturale.

Il Pansini è capofila della rete delle scuole napoletane che partecipano al Mep

La rete è costituita da :

1. Liceo classico A. Pansini

2. Liceo scientifico T.L. Caro

3. Liceo scientifico E. Vittorini

4. Liceo scientifico S. Di Giacomo (San Sebastiano al Vesuvio)

5. ITIS E. Majorana (Somma Vesuviana)

6. Convitto Nazionale V.E.II

7. IIS G. Siani

8. ITC M. Pagano- Bernini